
Nuovo Teatro Nuovo,
Fondazione Campania dei Festival/Napoli.Teatro Festival Italia
MADAME
(Liberamente ispirato a Madame De Sade di Yukio Mishima)
drammaturgia Paula Diogo, Linda Dalisi
traduzione Clelia Bettini
con Caterina Carpio, Daniele Fior, Giovanni Franzoni, Massimiliano Loizzi, Candida Nieri, Valentina Vacca
musiche Franco Visioli
scene e costumi Fabio Sonnino
disegno luci Simone De Angelis
realizzazione costumi Cinzia Virguti
assistente alla regia Maria Conte
regia Paula Diogo
“Look at him
Look at me
That boy is bad
And honestly
He’s a wolf in disguise
But I can’t stop staring
in those evil eyes”
Lady Gaga “Monster”
Imparare ad amare i nostri mostri. Imparare ad accettare che le frontiere che dividono il mondo in frazioni duali sono sottili. Imparare che potremmo essere felici se solo accettassimo le nostre fragilità e i nostri lati oscuri. Imparare che l’uomo si rivela nell’affrontare le avversità e la violenza. Imparare che l’amore violenta. L’amore fraterno,
materno, l’amore per una donna o per un marito può uccidere o portare alla redenzione. Amare violentemente, ciecamente. Amare in modo assoluto, come idea, come ascesi. MADAME ci presenta un nucleo di donne che portano addosso il segno della violenza inflitta loro dalla figura assente del Marchese. Un nucleo di donne che si
dibatte, si sgretola e si sfalda dinanzi all’impotenza, all’incomprensione e all’incapacità. Un nucleo di donne pietrificate, quasi dei soprammobili, che ingaggiano ostinatamente una battaglia impari con il trascorrere del tempo e dei cambiamenti.
Paula Diogo

