
Nuovo Teatro Nuovo,
Fondazione Campania dei Festival/Napoli.Teatro Festival Italia
ROSA LUX
drammaturgia Paula Diogo, Linda Dalisi
traduzione Clelia Bettini
con Caterina Carpio
suono Franco Visioli
disegno luci Simone De Angelis
scene e costumi Graziella Pepe
assistente alla regia Lucrezia Spiezio
regia Paula Diogo
“È necessario trasformare
il mondo, ma ogni lacrima
che non fa cessare le
lacrime per sempre, rappresenta
un’accusa. E ogni
individuo che, nella fretta di
realizzare un’opera importante,
schiaccia un verme
per brutale distrazione,
compie una cattiva azione.”
Rosa Luxemburg
Rosa Luxemburg è stata una delle voci più significative del pensiero politico contemporaneo. Oggi più che mai ha senso tornare ad ascoltarla per ricordare che il discorso politico non può essere scisso dall’individuo e non può non inglobare una visione umanista del mondo, che permetta alla politica stessa di continuare a pensare il mondo e le persone. ROSA LUX non è una ricostruzione storica, non è propaganda, non è un proclama ideologico. ROSA LUX è una voce che rompe il silenzio.
Con la violenza di una morte. Una donna seduta a tavolino legge le carte, si rivolge a qualcuno che non c’è. Parla da sola. Rilegge e riscrive ripetutamente le
stesse parole cercando di aggiustarle, di farle durare nel tempo.
Paula Diogo

