Stagione

9 - 14 novembre 2010
Piccolo Teatro di Milano - Teatro d’Europa
20 NOVEMBRE
di Lars Norén
traduzione Annuska Palme Sanavio
impianto scenico Marco Rossi
luci Claudio De Pace
diretto e interpretato da Fausto Russo Alesi

20 novembre è un monologo che si ispira a un drammatico fatto di cronaca avvenuto in Germania nel 2006, proprio nel giorno al quale si riferisce il titolo. Sebastian Bosse, ex studente diciottenne del liceo di Emstetten, entra armato nella scuola, apre il fuoco su allievi e insegnanti, provocando cinque feriti e una ventina di intossicati; alla fine si suicida. La notte precedente aveva pubblicato su Internet alcuni appunti nei quali motivava il suo gesto. Ispirandosi al suo messaggio e alle cronache dei giornali Norén scava nelle pieghe dell’orrore che si nasconde nella società contemporanea, cercando di capirne l’origine e di rintracciare la cultura – o l’assenza di cultura – che lo scatena.

FAUSTO RUSSO ALESI
Diplomato alla Civica Scuola d’Arte Drammatica “Paolo Grassi”; dal 1996 è uno dei soci di A.T.I.R. Nel 2002 ottiene il premio dell’Associazione Nazionale dei Critici di
Teatro. Nella stagione 2000/2001 è Kostja nel Gabbiano di Cechov, diretto da Eimuntas Nekrosius; per questa interpretazione e quella di Natura morta in un fosso di
Fausto Paravidino, regia Serena Sinigaglia, riceve il “Premio Ubu” 2002 come miglior attore giovane. Nel gennaio 2003 è vincitore del 21st International Fadjr Theatre Festival a Teheran (Iran), attribuito dall’I.T.I-Unesco. Nel 2004 interpreta Il Grigio di Giorgio Gaber, regia di Serena Sinigaglia ricevendo il “Premio Olimpici del Teatro” (premio ETI 2004) il premio Annibale Ruccello (2004) il premio Vittorio Gassman, la Maschera d’oro e il Persefone d’oro (2005). È interprete e regista dello spettacolo Edeyen di Letizia Russo. Ha lavorato anche con Gigi Dall’Aglio, Ferdinando Bruni, Armando Punzo e Gabriele Vacis. Tra gli ultimi spettacoli cui ha preso parte, I demoni di Dostoevskij, regia Peter Stein e L’Aggancio, di Nadine Gordimer, regia Serena Sinigaglia (entrambi del 2009). Con Luca Ronconi ha recitato ne Il silenzio dei comunisti, in Fahrenheit 451, Nel bosco degli spiriti, Sogno di una notte di mezza estate, Il mercante di Venezia (nel ruolo di Shylock). Per il cinema è stato
diretto da Silvio Soldini in Pane e tulipani e in Agata e la tempesta, ha recitato, tra gli altri, ne Le rose del deserto di Mario Monicelli, In memoria di me di Saverio Costanzo (in concorso al Festival di Berlino), in Vincere di Marco Bellocchio, in concorso al Festival di Cannes 2009, ne La doppia ora di Giuseppe Capotondi, in concorso al Festival di Venezia 2009. Per Radio Rai ha letto il romanzo Padri e Figli di Turgenev.


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