
A.T.I.R. Associazione Teatrale Indipendente per la Ricerca
INCONTRI CON EPOCHE STRAORDINARIE - TRILOGIA
1943 - COME UN CAMMELLO IN UNA GRONDAIA
dalle Lettere dei Condannati a Morte della Resistenza Europea
a cura di P. Malvezzi e G. Pirelli
drammaturgia Serena Sinigaglia e ATIR
con Arianna Scommegna, Stefano Orlandi, Mattia Fabris, Sandra Zoccolan, Maria Pilar Perez Aspa, Irene Serini, Serena Sinigaglia
scenografia Maria Spazzi
musiche Sandra Zoccolan
progetto e regia Serena Sinigaglia
1968
drammaturgia Paola Ponti, Serena Sinigaglia
con Beatrice Schiros, Irene Serini, Marcela Serli, Sandra Zoccolan
musicisti Massimo Betti, Elvio Longato, Mara de Pinto
luci Alessandro Verazzi
scenografia Maria Spazzi
costumi Federica Ponissi
progetto e regia Serena Sinigaglia
1989 - CROLLI
con Fabio Chiesa, Mattia Fabris, Matilde Facheris, Stefano Orlandi, Marcela Serli
luci Alessandro Verazzi
video Laura Scarani
organizzazione Michela Cavaterra, Francesca Di Girolamo, Laura Scarani, Valentina Falorni
progetto, regia e drammaturgia Serena Sinigaglia
“Conoscere il passato è il solo modo per poter sperare di riconoscere il presente. Viviamo circondati, asfissiati direi, dall’informazione eppure, mai come ora, siamo ignoranti, paralizzati, incapaci di intervenire nel reale per cambiarlo e migliorarlo. E questo accade per il semplice fatto che i dati a getto continuo che riceviamo non creano sapere, non portano alla conoscenza che sola vive della relazione tra le cose e della capacità critica che il soggetto deve imparare ad usare. I fatti, i dati, dunque non sono il sapere. Il sapere arriva attraverso l’arte di ascoltare, guardare, chiedere, collegare…questo è conoscere. Orfana di “politica”, cerco attraverso questa trilogia di accrescere la mia “consapevolezza”. Un uomo senza politica è come un uomo senza amore: un uomo a cui manca una parte fondamentale di esperienza e vita per potersi sentire minimamente soddisfatto. La trilogia dunque nasce dal desiderio urgentissimo di conoscere e imparare a riconoscere la realtà in cui vivo e insieme nasce
per amore e bisogno di ricostruirsi una coscienza “politica” seria, forte, importante.”
Serena Sinigaglia

